Fondazione San Miniato Promozione



BENVENUTI AL MUSEO DEL TARTUFO BIANCO DI SAN MINIATO
Il Museo del Tartufo delle Colline Samminiatesi racconta la storia della terra dove nascono i tartufi più grandi del mondo.

L'area tartufigena più fruttuosa della Toscana, ha il suo cuore nella città di San Miniato. L’area geografica di raccolta indicata dalla legge regionale L.R. 50/1995 con il nome “Colline Samminiatesi” individua un territorio vocato da oltre un secolo alla cerca e cavatura del tartufo bianco. Questa area abbraccia 30 comuni tra Pisa e Firenze delimitate dai fiumi Era, Elsa e Egola.

Info
IL MUSEO
“Un viaggio nella storia per rievocare gli esordi dei primi tartufai e conoscere un’antica tradizione che ancora oggi continua ad affascinare”
LA TERRA DEI TARTUFI PIU' GRANDI DEL MONDO
Le Colline Samminiatesi, una terra generosa dove nascono per dodici mesi l’anno i tartufi più grandi del mondo
I TARTUFI DEI RECORD
Il podio dei tartufi più grandi al mondo, premiati dal 1954 ad oggi. Con le riproduzioni a grandezza naturale.
UNA STORIA LUNGA DUE SECOLI
Un viaggio che ripercorre l'evoluzione di una tradizione centenaria, dalle Valli Romagnole alle Colline Samminiatesi.
L'ESPERIENZA IN BOSCO
Una visita interattiva ripercorre l'Epopea del tartufaio nei boschi delle Colline Samminiatesi, tra piante e rumori silvestri.


NEWS & EVENTI
Il MuTart è un centro culturale ed educativo, e contribuisce alla valorizzazione delle Colline Samminiatesi e alla promozione della sua cultura.
Gli eventi, le conferenze, e le novità sul mondo del tartufo si trovano qui.
[Locandina 55° Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi]
55° Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi
Da oltre mezzo secolo, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati a una delle eccellenze più preziose del territorio toscano. La 55ª edizione rinnova una tradizione che celebra il tartufo bianco come simbolo di quali...


SCOPRIRE
Il MuTart testimonia nel suo piccolo bosco urbano le intelligenze, gli intuiti, il saper cogliere i minimi segni della natura e i gesti antichi e sempre rinnovati della cerca e della cavatura del tartufo